Le Grotte

Lungo le fasce costiere di Santa Maria di Leuca, sia a levante che a ponente, nel raggio di pochi chilometri di costa vi sono scogliere alte che scendono a picco fino al mare e piccole spiagge di sabbia dorata interrotta da scogli.

Grotta tre porte

Vicino a questo mare cristallino si possono ammirare circa trenta grotte carsiche scavate nel tempo dalla furia del mare e dalle necessità dell’uomo.

Molte di queste grotte sono impreziosite da reperti neolitici – come ossa lavorate a utensili, armi e vari rinvenimenti risalenti all’età della pietra ora esposti nei musei di Lecce e Maglie – e da iscrizioni latine o greche.

Alcune di queste grotte hanno dimensioni notevoli in ampiezza e lunghezza e regalano ai visitatori splendidi scenari di acque verdi in cui si rifrange la luce del sole che penetra tra le aperture scavate dalle mareggiate, creando suggestioni uniche.

Ecco una descrizione di alcune grotte.

LA GROTTA PORCINARA è una grotta non naturale in cui è stata rinvenuta una struttura muraria. É divisa in tre grandi ambienti e sulle pareti sono presenti testimonianze epigrafiche greche o latine che si rivolgono a Giove o alla dea della Fortuna, mentre una di queste stanze è stata utilizzata come luogo di culto cristiano coi bizantini e vi sono delle croci scolpite.

Alla grotta Porcinara si può accedere per terra attraverso un sentiero o per mare attraverso dei gradoni intagliati nella roccia.
LA GROTTA DEI GIGANTI, così chiamata perché in essa sono stati rinvenuti resti di pachidermi – oltre ad altri reperti archeologici come ossa umane, cocci bizantini e monete di bronzo – e la leggenda vuole che in essa fossero sepolti i corpi dei giganti uccisi da Ercole Libico.

Vi si può accedere senza barca, a piedi.

LA GROTTA DEL DIAVOLO: è stata così nominata perché in essa si sentivano le cupi eco del mare che la agitava e che la credenza popolare attribuiva al demonio.

Grotta tre porte

É accessibile dal mare e da terra e anche qui in tempi recenti sono stati riportati alla luce utensili e armi in ossa o selce risalenti al periodo Neolitico.

Altre grotte presenti sul litorale leucano sono: la grotta delle Ossa, la grotta Titti, la grotta del Talato, la grotta del Cerchio, la grotta di Terradico, la grotta di Mesciu Scianni, la grotta del Fiume, la grotta del Presepe, la grotta tre Porte, la grotta Cazzafri, la grotta del Morigio, e la grotta di Porrano; in esse è possibile assistere a testimonianze uniche lasciate dal tempo, dalla natura e dall’uomo.

Grotte di Santa Maria di LeucaGrotte di Santa Maria di LeucaGrotte di Santa Maria di LeucaGrotte di Santa Maria di LeucaGrotte di Santa Maria di LeucaGrotte di Santa Maria di Leuca

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