Dintorni

Santa Maria di Leuca si trova nel Salento, il Tacco d’Italia, una terra con le campagne caratterizzate da ulivi secolari, dai muretti a secco, dalla macchia mediterranea, con case imbiancate a calce e numerose torri e masserie fortificate di difesa o di avvistamento risalenti al XV- XVI secolo.

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Il Salento è una terra orgogliosa della sua specificità architettonica, folclorica ed eno-gastronomica che offre la sua bellezza a visitatori e turisti anche attraverso le numerose manifestazioni ed eventi molto frequentati.

Santa Maria di Leuca è una delle frazioni (ci sono anche Salignano e Giuliano) del comune di Castrignano del Capo.

A Castrignano del Capo si può visitare l’antico centro del paese, detto “Borgo Terra“, costituito da stretti e torti vicoli che serpeggiano tra le case bianche in un percorso bello e suggestivo.

A Salignano c’è la Chiesa di Sant’Andrea, la Chiesa della Purificazione e la Torre del 1550 alta 15 metri, un fortilizio questa volta posto non sulla costa ma nel centro abitato, che costituiva una seconda linea di difesa contro il pericolo turco.

Queste fortificazioni ricordano il passato fatto di conquiste e incursioni ad opera dei turchi e dei popoli che hanno attraversato questa terra di frontiera. Di questi baluardi fa parte la “Torre dell’Uomo Morto” posta sulla riva costiera di Leuca, dotata di merloni per la postazione delle artiglierie e quattro bocche cannoniere.

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Nell’altra frazione di Castrignano del Capo, Giuliano, c’è un castello cinquecentesco circondato da un fossato, con torrioni sulla facciata ed un grande arco d’ingresso.

Il territorio di Santa Maria di Leuca rientra nel “Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” di recente istituzione che comprende una zona di più di 10 comuni di cui mira a salvaguardare i pregiati beni storico-architettonici e le importanti specie animali e vegetali.

In questo parco ci sono molte cavità carsiche – come la grotta dei Cervi, la grotta Romanelli e la grotta Zinzulusa – con numerosi reperti fossili che risalgono al paleolitico ed al neolitico.

Sono presenti – dal punto di vista della vegetazione - il manto boschivo, la macchia mediterranea e molti esemplari di quercia spinosa, quercia vallonea e del leccio .

É poi una zona interessata dal passaggio migratorio di molte specie di uccelli.

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